Serviziper le sale Mediatecaprovinciale CinemaConca Verde Cinema Teatrodel Borgo La scuola al cinemaarrivano i film Rassegna stampacinematografica Centro studicinematografici Infoe contatti
cinema italia
le nuove vie del cinema italiano contemporaneo
Cinema Conca Verde dal 21 novembre 2017 al 30 gennaio 2018
 
CINEMA ITALIA
le nuove vie del cinema italiano contemporaneo
Proiezioni accompagnate da incontri con registi, presentazioni o approfondimenti
 
In collaborazione con il Festival Presente Prossimo che ogni anno ospita e dialoga con scrittori e saggisti italiani, Cinema Conca Verde dedica spazio all’incontro con alcune delle opere più interessanti e alternative del cinema italiano contemporaneo, con proiezioni e momenti di approfondimento. Prima o dopo i film sono previsti interventi, presentazioni o commenti, in alcuni casi anche con la presenza via skype dei registi stessi.
 
Martedì 21 Novembre   CUORI PURI di Roberto De Paolis
Incontro con il regista via skype prima del film
 
Martedì 28 Novembre    A CIAMBRA di Jonas Carpignano
Presentazione a cura del critico Pietro Bianchi
 
Martedì 12 Dicembre    ORECCHIE di Alessandro Aronadio
Incontro con il regista via skype prima del film
 
Martedì 16 Gennaio       L’INTRUSA di Leonardo di Costanzo
Martedì 23 Gennaio       AMMORE E MALAVITA dei Manetti Bros
Martedì 30 Gennaio       NICO 1988 di Susanna Nicchiarelli
 
Inizio proiezioni ore 20.45 Cinema Conca Verde, via Mattioli 65 Bergamo
Ingresso intero 5,50 €, ridotto 5,00€ (over 65), 4,30€ con abbonamento
 
Spesso sentiamo parlare del cinema italiano solo quando qualche titolo, generalmente sono delle commedie, raggiunge incassi affiancabili ai blockbuster americani. Oppure in altri casi il cinema italiano arriva sulle prime pagine dei giornali e dei tg, quando grandi registi affermati ottengono riconoscimenti e visibilità internazionale, come succede con le vittorie agli Oscar. Ma il cinema italiano non è solo questo. Quali sono le opere più affascinanti, originali, quali gli autori italiani più promettenti?  Come incontrarli? Spesso il cinema emergente, con i titoli più validi e i nuovi autori alternativi esiste, ma è nascosto, visto solo dagli addetti ai lavori nei Festival e in poche grandi città, per pochi giorni.
CINEMA ITALIA vuole dare spazio a queste opere, al cinema italiano più alternativo e apprezzato, proponendo i titoli più interessanti, ma spesso aimè poco conosciuti. Una selezione di proiezioni accompagnate da incontri via skype con i registi o da commenti a cura di esperti.
 
Martedì 21 Novembre ore 20.45. Incontro con il regista via skype prima del film
 CUORI PURI
di Roberto De Paolis con Selene Caramazza, Simone Liberati, Ita, 2017, 114’
Agnese e Stefano sono molto diversi. Lei, 18 anni, vive con una madre dura e devota, frequenta la chiesa e sta per compiere una promessa di castità fino al matrimonio. Lui, 25 anni, è un ragazzo dal passato difficile che lavora come custode in un parcheggio di un centro commerciale confinante con un grande campo rom. Dal loro incontro nasce un sentimento vero, fatto di momenti rubati e di reciproco aiuto.
Presentato al Festival di Cannes “Quinzaine des réalisateurs”. La fede, il diritto di sbagliare, la ricerca e della propria identità, l'amore e il pregiudizio. Intorno a questi temi ruota la bella opera prima di Roberto De Paolis con due interpreti già memorabili. È un'opera precisa e compatta che non perde un elemento per strada, anzi li porta tutti a un approfondito equilibrio unitario. Il miglior esordio di questi anni.
 
Martedì 28 Novembre ore 20.45. Presentazione a cura del critico Pietro Bianchi
 A CIAMBRA
di Jonas Carpignano, con Pio Amato, Koudous Seihon, Ita, 2017, 120’
Il 14enne Pio vive nella Ciambra, la comunità rom stanziale di Gioia Tauro in Calabria, e vuole crescere in fretta. Come il suo fratello maggiore Cosimo, Pio beve, fuma e impara l'arte di truffatore di strada. Così, quando Cosimo non sarà più in grado di badare alla famiglia, Pio dovrà prendere il suo posto. Tuttavia, questo ruolo così grande per lui arriva troppo presto, mettendolo di fronte a una scelta impossibile...
Candidato italiano agli Oscar 2017. Presentato al Festival di Cannes “Quinzaine des réalisateurs” Carpignano sa cogliere l'energia dei gesti, delle parole, di una messinscena del quotidiano. Soprattutto sa narrare sullo schermo mondi ai margini, di cui tutti parlano ma che difficilmente vengono raccontati al di fuori di moralismi ipocriti e pregiudizi.
 
 
Martedì 12 Dicembre ore 20.45. Incontro con il regista via skype prima del film
ORECCHIE
di Alessandro Aronadio con Daniele Parisi, Silvia d'Amico, Ita, 2017, 90’
Un uomo si sveglia una mattina con un fastidioso fischio alle orecchie. Un biglietto sul frigo recita: "È morto il tuo amico Luigi. P.S. Mi sono presa la macchina". Il vero problema è che non si ricorda proprio chi sia, questo Luigi. Inizia così una tragicomica giornata alla scoperta della follia del mondo, una di quelle giornate che ti cambiano per sempre.
Anteprima mondiale alla 73. Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Una comicità alla Woody Allen e una regia alla Aki Kaurismäki gli ingredienti di questo divertente affresco, in bianco e nero, con tanto di finale volutamente «all'americana» - dice lo stesso Aronadio - in cui l'unica soluzione per trovare un senso alla follia circostante è trovare qualcosa in cui credere, o magari arrendersi ad essa." per raccontare il senso di smarrimento e il comodo rifugio nell'anonimato.
 
 
Martedì 16 gennaio
L'INTRUSA
di Leonardo di Costanzo con Raffaella Giordano e Valentina Vannino, Ita, 2016, 96'
Giovanna, settantenne dinamica e combattiva, è fondatrice del centro associativo e ricreativo "la Masseria" a Napoli, che si occupa d'infanzia a rischio, ma che è anche un luogo a riparo e alternativo alle logiche mafiose del quartiere circostante. Una giovane madre Maria, giovanissima moglie di un killer arrestato per l'omicidio di un innocente, occupa con i suoi due bambini, una casupola abbandonata all'interno del centro. La loro presenza provoca malcontenti e ostilità tra i genitori e insegnanti che mettono a rischio l'esistenza stessa del centro. Ma la scelta di Giovanna è più difficile. Chi ha bisogno di più aiuto?
Presentato al Festival di Cannes “Quinzaine des réalisateurs”. 'L'intrusa' è un film con la camorra e non 'sulla' camorra. Ne è protagonista un'umanità costretta a conviverci, subirla, resistere: comuni cittadini, operatori sociali, volontari, che nella vita di tutti i giorni si battono per sottrarre consenso sociale alla camorra. Non istituzioni addette alla repressione della criminalità. Ma quelle persone comuni che alimentano la fiducia che non sia una guerra persa per sempre.
 
 
Martedì 23 Gennaio
AMMORE E MALAVITA
Dei Manetti Bros con Giampaolo Morelli,  Serena Rossi, Ita, 2017, 134’
Napoli. Ciro è un temuto killer. Insieme a Rosario è una delle due "tigri" al servizio di don Vincenzo, "o' re do pesce", e della sua astuta moglie, donna Maria. Fatima è una sognatrice, una giovane infermiera. Due mondi in apparenza così distanti, ma destinati a incontrarsi, di nuovo. Una notte Fatima si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l'incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. Inizia così una lotta senza quartiere tra gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione, amore e pallottole.
Il più bel film italiano in concorso alla 74.ma Mostra del Cinema di Venezia. I Manetti Bros. dimostrano una volta di più la propria abilità nel saper attingere a piene mani da più immaginari (cinematografici, televisivi, musicali, letterari) per creare una mescolanza trascinante e divertente, soprattutto originale, in grado di stagliarsi su un’intera cinematografia, quella nostrana, troppo spesso paludata e bloccata da paletti ormai vetusti.
 
Martedì 30 Gennaio
NICO1988
di Susanna Nicchiarelli, con Trine Dyrholm, John Gordon, Ita, 2017, 93’
Christa Päffgen, in arte Nico, è stata una delle più importanti icone pop del secolo scorso. Famosa modella negli anni Sessanta, habituée della Factory di Andy Warhol, cantante del gruppo musicale Velvet Underground e musa di Lou Reed, che nell'ultima parte della sua vita intraprende la carriera di solista girando per l'Europa e interpretando i suoi brani con una band inglese. Il film racconta gli anni in cui la "sacerdotessa delle tenebre", così veniva chiamata, ritrova sé stessa, liberandosi del peso della sua bellezza e ricostruendo un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. È la storia di una rinascita, di un'artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona.
Miglior film alla Mostra del cinema di Venezia nella sezione Orizzonti. Il film di Susanna Nicchiarelli sorprende fin dalla scelta di un soggetto così antiretorico (la tournée raccontata nel film è disseminata di macerie autentiche e metaforiche) e sa emozionare grazie alla straordinaria interpretazione della danese Trine Dyrholm, che non solo canta in prima persona ma sa far emergere la tormentata complessità di una donna che non rimpiangeva il passato ma cercava un diverso futuro