CINEFILOSOFIA 2023

dal 1 febbraio al primo marzo

CINEFILOSOFIA 2023
Cinema Conca Verde dal 1 febbraio al 1 marzo 2023
 
CINEFILOSOFIA
Dialoghi, scambi e legami tra filosofia e cinema
 
Undicesima edizione della proposta di Cinema Conca Verde che a Bergamo mette in dialogo il linguaggio della filosofia con quello del cinema. Visioni di film seguite da incontri di filosofia ispirati alle immagini.
 
Cinefilosofia mette al centro racconti e storie di alcuni film particolarmente potenti, capaci di stimolare domande e creare visioni poetiche. I film sono scelti dagli ospiti invitati a Bergamo - filosofi e docenti di filosofia o materie affini- perché particolarmente stimolanti rispetto alla loro ricerca. Le proiezioni sono seguite da incontri nei quali i docenti propongono ai presenti una riflessione, stimolati dalla forza delle immagini, dalle parole, dai suoni, dalla complessità e ricchezza del linguaggio del cinema. In Cinefilosofia dopo proiezioni il viaggio prosegue guidato della pratica filosofica e le sue peculiarità.
 
L’edizione 2023 si apre con uno dei più intensi film di Emanuele Crialese, NUOVOMONDO, e dall’intervento della Prof.ssa Maria Russo, ospite per la prima volta di Cinefilosofia, intitolato UTOPIE E RAPPRESENTAZIONI. Si prosegue con l’incontro con il filosofo ed evoluzionista bergamasco Telmo Pievani che interverrà dopo il film ANTROPOCENE. Terzo appuntamento con uno degli ospiti più presenti di Cinefilosofia Paolo Mottana che quest’anno propone il film di Kore'eda FAHER AND SON e un incontro dal titolo LA FAMIGLIA, L’AMORE, I LEGAMI. Cinefilosofia prosegue con il film MEMORIA di Apichatpong Weerasethakul e la proposta di riflessione di Rocco Ronchi: MEMORIA INCEPPATA, ZOPPICANTE, CHE NON DISTINGUE PIÙ IL REALE DALLA SUA OMBRA. Ultimo appuntamento con Florinda Cambria e il film TEOREMA di Pier Paolo Pasolini seguito dall’incontro dal titolo DOVE L’ATTESA FINISCE.
 
Inizio proiezioni ore 20.30 a seguire gli incontri
 
mercoledì 1 febbraio
NUOVOMONDO di Emanuele Crialese 111’
+ incontro con Maria Russo
UTOPIE E RAPPRESENTAZIONI. America come nuova utopia. Consumo e abbondanza come promessa del capitalismo. Materializzazioni del desiderio e della libertà. Potenza reale e simulazione di potenza. Inclusione ed esclusione nello spazio utopico.
 
NUOVOMONDO di Emanuele Crialese, con Charlotte Gainsbourg, Vincenzo Amato, Italia, Francia, 2006, 111’ Nella Sicilia degli inizi del Novecento, Salvatore fa un voto e chiede un segno al cielo: vuole imbarcarsi per il nuovomondo e condurre in America i figli e l'anziana madre. Il segnale è una cartolina di propaganda che ritrae minuscoli contadini accanto a galline giganti o a carote sproporzionate. Venduta ogni cosa posseduta, Salvatore lascia la Sicilia alla volta dell'America.
 
 
giovedì 9 febbraio
ANTROPOCENE-L'EPOCA UMANA di J. Baichwal, E. Burtynsky, N. de Pencier 87’
+ incontro con Telmo Pievani
UN PARADOSSO CHIAMATO ANTROPOCENE. Non si sa quando farlo cominciare. Ci attribuisce una grande importanza. Lascia supporre che le colpe siano di tutti e non dei più ricchi. L’Antropocene è parola intrisa di contraddizioni, eppure irresistibile.
 
ANTROPOCENE - L'EPOCA UMANA di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nicholas de Pencier, Canada, 2018, 87’ Un viaggio alla scoperta di come l'uomo abbia cambiato la natura. Immagini spettacolari dal forte impatto visivo in un documentario sviluppato in maniera organica e complessa. Completamento di una trilogia di film sull'impatto delle attività umane sul nostro pianeta. Un viaggio in sei continenti per accostare i diversi modi nei quali l'uomo sta sfruttando le risorse terrestri e modificando la Terra come mai prima.
 
 
Mercoledì 15 febbraio
FATHER AND SON di Kore'eda Hirokazu 120’
+ incontro con Paolo Mottana
LA FAMIGLIA, L'AMORE, I LEGAMI. Il cinema esatto ed emozionante di Kore-eda è uno dei pochi che ci ricorda, al tempo della cibernetizzazione della nostra vita, chi siamo, o forse, chi eravamo.
 
FATHER AND SON di Kore'eda Hirokazu, con Masaharu Fukuyama, Machiko Ono, Giappone, 2013, 120’ Nonomiya Ryota è un professionista di successo, un uomo che lavora sodo ed è abituato a vincere. Un giorno, lui e la moglie Midori ricevono una chiamata dall'ospedale di provincia dove sei anni prima è nato loro figlio, Keita, e vengono a sapere che sono stati vittima di uno scambio di neonati. Il piccolo Keita è in realtà il figlio biologico di un'altra coppia, che sta crescendo il loro vero figlio, insieme a due fratellini, in condizioni sociali più disagiate e con uno stile di vita molto differente.
 
 
Mercoledì 22 febbraio
MEMORIA di Apichatpong Weerasethakul 135’ proiezione in versione originale con sott in italiano
+ incontro con Rocco Ronchi:
MEMORIA INCEPPATA, ZOPPICANTE, CHE NON DISTINGUE PIÙ IL REALE DALLA SUA OMBRA. Weerasethakul condivide con Fellini l'idea che il cinema sia una faccenda di memoria, ma inceppata, e parla della soglia impalpabile che separa e congiunge la vita onirica e la vita desta.
 
MEMORIA di Apichatpong Weerasethakul,  con Tilda Swinton, Jeanne Balibar, Colombia, Tailandia, 2021, 136’ proiezione in versione originale con sott in italiano
Jessica, una donna inglese in visita alla sorella a Bogotà, viene attirata da un misterioso suono che la sorprende più volte: di notte, per strada, in un ristorante. È reale il suono o è solo nella testa di Jessica? La ricerca dell'origine dello strano fenomeno, porta Jessica dalla città alla foresta, dove incontra un pescatore che le fa capire come ogni persona è connessa alle altre e le mostra ricordi di vite mai vissute.
 
 
Mercoledì 1 marzo in collaborazione con l’associazione Diaforà
TEOREMA di Pier Paolo Pasolini 98’
+ incontro con Florinda Cambria:
DOVE L’ATTESA FINISCE Come un décalage dell’attenzione, come una lacerazione nell’orizzonte del possibile, l’inatteso sconquassa e riconfigura istantaneamente il senso, non solo di quel che sarà, ma anche di ciò che è stato.
 
TEOREMA di Pier Paolo Pasolini, con Massimo Girotti, Terence Stamp, Italia, 1968, 98’. Il film è stato premiato al Festival di Venezia. In una famiglia dell'alta borghesia milanese giunge, annunciato da un telegramma, un misterioso giovane. Questi ha rapporti sessuali con tutti i componenti della famiglia - padre, madre, figlia, figlio e domestica - che prendono a comportarsi in maniera insolita e bizzarra.
 
 
inizio proiezioni ore 20.30 a seguire gli incontri
Ingresso 7,50 (ridotto over 65 e under 26: 6,50)
 
Ingressi ridotti con i carnet da 3, 6, 9 ingressi validi un anno
 
Cinefilosofia è un evento di Cinema Conca Verde , S.a.s. Servizio Assistenza Sale cinematografiche in collaborazione con Diaforà
 
Ospiti e relatori di Cinefilosofia 2023 sono:
 
Maria Russo. Ricercatrice in Filosofia Morale presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Visiting Fellow presso la University of the West of England. È vice-direttrice della rivista Studi Sartriani e del Centro di Ricerca Interateneo (con l’Università degli Studi di Verona) di Filosofia e Cinema PHILM. Tra i suoi scritti: “Per un Esistenzialismo Critico. Il rapporto tra etica e storia nella morale dell’autenticità di Jean-Paul Sartre” 2018; “Libertà in situazione. La finitezza umana in Kant e Sartre” 2014; “La dialettica della libertà in Nietzsche e Dostoevskij” 2014.
 
Telmo Pievani. Filosofo ed evoluzionista, ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova. Tra i suoi libri “La natura è più grande di noi” 2022; “Serendipità” (2021); “Finitudine” (2020); Imperfezione (2019); Homo sapiens e altre catastrofi (2018); La vita inaspettata (2011). Collabora con “Il Corriere della Sera”, “Le Scienze” e “Micromega”.
 
Paolo Mottana è professore di filosofia dell’educazione e di Ermeneutica della formazione e pratiche immaginali all’Università di Milano Bicocca. Dirige, insieme a Romano Madera, il Master in Culture simboliche per le professioni dell’arte, dell’educazione e della cura. Presiede l’Associazione IRIS (Istituto di Ricerche Immaginali e Simboliche). Tra i suoi scritti: “L’arte che non muore. L’immaginale contemporaneo”2010; “La controeducazione di James Hillman”, 2015; “La città educante” 2017; “L’ipergesto. Disseminare utopia” 2017
 
Rocco Ronchi insegna filosofia presso l’Università degli Studi di L’Aquila e presso l’IRPA (Istituto di Ricerca di Psicanalisi Applicata) di Milano. Tra le sue pubblicazioni: “Il canone minore. Verso una filosofia della natura” 2017; “Gilles Deleuze, credere nel reale” 2015 “Come fare. Per una resistenza filosofica 2012; “Brecht. Introduzione alla filosofia” 2015; Ha curato il volume H. Bergson, W. James, Durata reale e flusso di coscienza. Lettere e altri scritti” 2014.
 
Florinda Cambria ha insegnato all’Università dell’Aquila e all’Università dell’Insubria. È docente di Filosofia presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Genova. È membro del Groupe d’Etudes Sartriennes di Parigi e, a Milano, coordina le attività di «Mechrí / Laboratorio di filosofia e cultura». Principali pubblicazioni: Corpi all’opera. Teatro e scrittura in Antonin Artaud” 2001; “Far danzare l’anatomia. Itinerari del corpo simbolico in Antonin Artaud” 2007; “La materia della storia. Prassi e conoscenza in Jean-Paul Sartre” 2009.