cinefilosofia 2024

tutti i martedì di febbraio 2024

cinefilosofia 2024
CINEFILOSOFIA 2024
Dialoghi, legami , scambi tra filosofia e cinema
 
Dodicesima edizione della proposta che a Bergamo mette in dialogo il linguaggio della filosofia con quello del cinema. Visioni di grandi film seguite da incontri di filosofia ispirati alle immagini
 
Torna a Bergamo uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti della filosofia e del cinema.
Da martedì 6 febbraio al via la dodicesima edizione della proposta che mette in dialogo il linguaggio della filosofia con quello del cinema.
 
L’edizione di quest’anno vede la presenza di tre nuovi ospiti tra cui il primo: Raffaele Ariano, ricercatore presso il San Raffaele di Milano, che proporrà il film THE ACT OF KILLING di Joshua Oppenheimer e un incontro in cui si rifletterà sulla violenza dell’uomo e la sua rimozione. Il secondo appuntamento è con Umberto Curi: Filosofo, storico, professore emerito di storia della filosofia nell’Università di Padova, è uno dei massimi esperti italiani che nel corso degli anni ha lavorato facendo dialogare cinema e filosofia. La rassegna bergamasca nasce ispirandosi anche al suo lavoro. Curi propone una riflessione partendo dal bellissimo THE PRESTIGE di Christopher Nolan (regista tra gli altri  di OPPENHEIMER). Terzo appuntamento con Roberto Mordacci Filosofo, professore di Filosofia Morale e prorettore alle Scienze umani e sociali dell'Università Vita-Salute San Raffaele. Dopo il film di Nanni Moretti IL SOL DELL’AVVENIRE proporrà un incontro sull’utopia. Cinefilosofia si chiude con l’ospite che fin dalla prima edizione ha accompagnato questa rassegna: Florinda Cambria, con il film BROOKLYN e l’incontro dal titolo “abitare, disabitare, migrare” organizzato in collaborazione con associazione “Diaforà.
 
Cinefilosofia si svolge tutti i martedì di febbraio con inizio proiezioni alle 20.30.
A seguire gli incontri con gli ospiti.
Ingressi a 7,50 (ridotto 6,50 per over 65 e under 26). Possibilità di ulteriori riduzioni acquistando abbonamenti da 3, 6, 9 ingressi validi anche per due persone.
 
Qui di seguito il programma nel dettaglio.
 
6 febbraio 2024
THE ACT OF KILLING di Joshua Oppenheimer.
L’incredibile racconto in cui si ricostruiscono le uccisioni avvenute durante la dittatura in Indonesia. Gli assassini di ieri oggi sono uomini benestanti che hanno accettato di ricreare le scene delle loro esecuzioni. Una potente riflessione sulla percezione della violenza e la sua rimozione.
A seguire incontro con Raffaele Ariano
NOTARE L'ASPETTO UMANO: SU VIOLENZA, RIMOZIONE E CINEMA COME TERAPIA
Nel ricostruire le uccisioni avvenute per motivi politici in Indonesia negli anni 70, emergono domande radicali. E' possibile uccidere e dimenticare? Cosa accade in chi disumanizza un altro essere umano? E ancora: il cinema può essere uno strumento di cura e di verità?"
 
13 febbraio 2024
THE PRESTIGE di Christopher Nolan.
Uno dei più affascinanti film del regista tra gli altri di MEMENTO, TENET, OPPENHEIMER. Ambientato a Londra nell'età Vittoriana, narra la storia di due giovani maghi apprendisti, e segue da vicino il percorso che li porterà alla scoperta della massima illusione, "The New Transported Man", ovvero una sorta di teletrasporto.
A seguire incontro con Umberto Curi
QUANDO LO SPETTATORE DIVENTA ATTORE
Christopher Nolan anche in questo film va alla ricerca mirante a superare la distinzione fra realtà e rappresentazione della realtà. E per farlo, ci coinvolge a nostra insaputa in un raffinato gioco di prestigio.
 
20 febbraio 2024
IL SOL DELL’AVVENIRE di Nanni Moretti.
Giovanni, regista italiano in difficoltà tra una moglie in analisi e un produttore sull'orlo del fallimento, ha smesso di credere nell'avvenire. Moretti invece crede ancora nel cinema e balla e canta sulle note di un'apoteosi (s)canzonata e struggente. E noi andiamo con lui.
A seguire incontro con Roberto Mordacci
CONTRO-CANTO ALLA STORIA
L'ostinato persistere dell'utopia, in tutti i campi, è un gioco necessario, un contro-canto che non si impone mai sulla realtà, ma si ripropone in forme nuove ogni volta. Come scriveva Kafka, "La logica è sì incrollabile, ma non resiste a una persona che vuole vivere".
 
27 febbraio 2024
In collaborazione con associazione Diaforà
BROOKLYN di John Crowley.
Saoirse Ronan interpreta una ragazza alla ricerca di una strada da seguire, dopo aver sposato in segreto il suo amante italiano e aver perso l'amata sorella. Tratto dal romanzo di Colm Tóibín. Il film ha ottenuto 3 candidature a Premi Oscar.
A seguire incontro con Florinda Cambria
ABITARE, DISABITARE, MIGRARE
Una riflessione sulla funzione centrale dei processi migratori nella vita degli umani sulla Terra. Camminare, transitare, disabitate come forma propria e peculiare, come senso incoercibile dell'umano abitare.
 
inizio proiezioni ore 20.30 a seguire gli incontri
Ingresso 7,50 (ridotto over 65 e under 26 6,50)
Ingressi ridotti con i carnet da 3, 6, 9 ingressi validi un anno
 
in collaborazione con EUROPACINEMAS e Diaforà
 
Gli ospiti di Cinefilosofia 2024
 
Raffaele Ariano
Studioso, ricercatore in Storia della filosofia presso la facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nella quale insegna storia della filosofia contemporanea e altri insegnamenti all’interno sia dei corsi di laurea in Filosofia che in quelli di Teoria e storia delle arti e dell’immagine. I suoi interessi di ricerca includono: filosofia contemporanea, con particolare riferimento ad autori come Nietzsche, Wittgenstein, Foucault, Cavell; filosofia della cultura, storia delle idee e intellectual history; estetica del film e teoria letteraria.
 
Umberto Curi
Filosofo, storico, professore emerito di storia della filosofia nell’Università di Padova. Ha diretto per molti anni l’Istituto Gramsci Veneto e ha fatto parte del Consiglio direttivo della Biennale di Venezia. Nella sua vasta produzione ha approfondito il nesso politica-guerra e quello del concetto greco di mito, inteso come racconto, che lo ha portato a un’originale interpretazione filosofica della produzione cinematografica. Tra le sue opere legate a cinema e filosofia: Lo schermo del pensiero. Cinema e filosofia (2000); Ombre delle idee. Filosofia del cinema fra «American beauty» e «Parla con lei» (2002); Un filosofo al cinema (2006); L’immagine-pensiero. Tra Fellini, Wilder e Wenders: un viaggio filosofico (2009).
 
Roberto Mordacci
Filosofo, professore di Filosofia Morale e prorettore alle Scienze umani e sociali dell'Università Vita-Salute San Raffaele dove è stato Preside della Facoltà di Filosofia per tre mandati. Direttore del Centro Internazionale di Ricerca per la Cultura e la Politica Europea. Ha svolto inizialmente attività di ricerca e insegnamento in bioetica, estendendo in seguito le sue aree di interesse ai fondamenti dell’etica, all’etica kantiana e, più recentemente, alla critica del postmodernismo, al pensiero utopico e alla teoria critica. Sempre nell’ambito della filosofia pratica, ha svolto ricerche di filosofia del cinema e di filosofia del management.
 
Florinda Cambria
Filosofa, traduttrice e saggista italiana. Insegna  presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate. Membro della commissione AIQUA per il CdS in Storia e Storie del Mondo Contemporaneo. Ha insegnato all’Università dell’Aquila, e presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Genova. È membro del Groupe d’Etudes Sartriennes di Parigi e, a Milano, coordina le attività di «Mechrí / Laboratorio di filosofia e cultura». Tra le principali pubblicazioni: Corpi all’opera. Teatro e scrittura in Antonin Artaud; La materia della storia. Prassi e conoscenza in Jean-Paul Sartre (2009); Sartre postumo: una questione morale