FESTIVAL DEL CINE ESPANOL Y LATINOAMERICANO

dal 22 novembre al 20 dicembre 2022

FESTIVAL DEL CINE ESPANOL Y LATINOAMERICANO
A Bergamo la nuova edizione del
FESTIVAL DEL CINE ESPANOL Y LATINOAMERICANO
Tutti martedì dal 22 novembre al 20 dicembre 2022 presso Cinema Conca Verde
L’opportunità - a Bergamo - di conoscere le ultime produzioni d’essai e i nuovi autori provenienti dalla Spagna e dall’America latina.
FESTIVAL DEL CINE ESPANOL Y LATINOAMERICANO è un evento che porta in alcune importanti città italiane uno spazio di dialogo tra l’Italia, la Spagna e l’America Latina, promuovendo attraverso il cinema di qualità i legami culturali, artistici e sociali tra questi territori.
Il Festival trova casa a Bergamo già da alcuni anni presso Cinema Conca Verde che ospita le migliori produzioni del cinema spagnolo e latinoamericano contemporaneo provenienti da tutti i festival internazionali.
Caratteristica riconosciuta sia dalla critica che dal pubblico è la qualità della programmazione e del format in cui è inserito, che dà ampio spazio al cinema inedito, altrimenti invisibile in Italia. Alla base c’è un’incessante ricerca e attenzione al cinema di qualità, senza vincoli di genere o formato, con una particolare attenzione alle opere prime e seconde, ai talenti emergenti e ai film diretti da registe donne.
 
Hanno partecipato al Festival grandi attrici quali Marisa Paredes, Belen Rueda, Rossy de Palma, Victoria Abril, Maribel Verdú, Ariadna Gil, Malena Alterio, Anna Castillo, Macarena Garcia, Marian Álvarez, e registi come Carlos Saura, Isabel Coixet, Agustí Villaronga, David Trueba, Ventura Pons, Manuel Gutiérrez-Aragón. Insieme a queste figure di fama internazionale, anche nuovi talenti come i registi Isaki Lacuesta, Oliver Laxe, Oskar Alegria, Judith Colell, Mar Coll, Jonás Trueba, David Macian…
Il Festival di quest’anno a Bergamo porta 5 anteprime da non perdere
Si parte martedì 22 novembre con l’opera prima di Clara Roquet (di cui verrà proiettato un videomessaggio) LIBERTAD presentata al Festival di Cannes che esplora le complessità della libertà attraverso lo sguardo di un'adolescente. Il film ha ottenuto 7 candidature e vinto 2 premi Goya. La seconda serata prevede LA VOLUNTARIA secondo lungometraggio di Nely Reguera. Strutturato come un dramma sull'essere umano contro il sistema, colpisce al cuore della mentalità consumistica occidentale. Il 6 dicembre è la volta di AMA di Julia De Paz: un ritratto sulla maternità attorno alla storia di Pepa e della figlia, che vengono invitate a lasciare la loro casa e costrette a vagare per un posto dove vivere senza una rete di sostegno. Altra opera prima in programma è JOSEFINA di Javier Marco, interpretato con grande coinvolgimento da Emma Suárez e Roberto Álamo, presentato al Festival di San Sabastian. Infine con ESPÍRITU SAGRADO Chema García Ibarra (che pure parlerà tramite videomessaggio) , sulla scia di suoi numerosi cortometraggi avvincenti, continua a dimostrare di essere eccellente nel creare atmosfere, storie e sensazioni uniche.
 
Ingresso 6,00 - 5,50 over 65 e under 26 
Sono disponibili i carnet da 3, 6 e 9 ingressi, validi un anno, tutte le sere, in tutte le sale (Conca Verde, Del Borgo e Arena Santa Lucia), anche per due persone la stessa sera.
Prevendite disponibili qui https://sas.18tickets.it/
 
Martedì 22/11 ore 21.00 anticipato da un video messaggio del regista
LIBERTAD di Clara Roquet, con María Morera, Nicolle García, Spagna/Belgio, 2021, 104’
La quindicenne Nora si prepara a vivere l’ennesima noiosa estate nella casa di famiglia nell’Empordà, la Costa Brava alto-locata. Non gode di grandi compagnie, fino all’arrivo di Libertad, colombiana, coetanea, che sa come si fa con i ragazzi. Ma è figlia della domestica, e la loro amicizia deve restare segreta... Presentato alla Semaine de la critique di Cannes il film, lucido ritratto delle disuguaglianze di classe, si è aggiudicato due Goya 2022 come Miglior opera prima e Miglior attrice non protagonista (Nora Navas).
 
Martedì 29/11 ore 21.00
LA VOLUNTARIA di Nely Reguera con Carmen Machi, Itsaso Arana, Spagna/Grecia, 2022, 99’
Marisa, una dottoressa in pensione, si offre come volontaria per una ONG in Grecia. La regola è mantenere un distacco emotivo dai rifugiati. Ma presto la donna si affeziona ad Ahmed, un bambino traumatizzato dalla scomparsa dei suoi genitori: determinata a cambiargli la vita, Marisa intraprende un percorso che la porterà ad esplorare i limiti tra l’amore per il prossimo e il bisogno di sentirsi utile. Dramma politico e punte di umorismo nell’acuta opera seconda di Nely Reguera. Carmen Machi in stato di grazia.
 
Martedì 6/12 ore 21.00
AMA di Júlia de Paz Solvas, conTamara Casella, Leire Marín, Estefanía de los Santos, Spagna, 2021, 90’
Pepa, cacciata di casa dalla coinquilina che non sopporta più la sua trasandatezza, si ritrova di punto in bianco per strada, da sola, con la figlia di sei anni Leila. Costrette innanzittutto a trovare un posto dove stare e tirar su due soldi per mangiare, madre e figlia vanno ritrovando il filo di una relazione fino ad allora praticamente inesistente. Rivelazione dell’ultima stagione, l’opera prima di Julia de Paz è un urlo alla vita in cui passione e tenerezza si mescolano nella folgorante prova d’attrice di Tamara Casellas.
 
Martedì 13/12 ore 21.00
JOSEFINA di Javier Marco, con Emma Suárez, Roberto Álamo, Spagna 2022, 87’
Juan (Roberto Álamo), un addetto alla sicurezza di un penitenziario, osserva ogni domenica le visite di Berta (Emma Suárez), la madre di uno dei carcerati. L’attrazione è tale che un giorno riesce finalmente ad avvicinarsi a lei: ma nasconde la propria identità, fingendosi pure lui il familiare di una ragazza detenuta lì dentro: Josefina. L’opera prima di Javier Marco (Premio Goya 2021 col corto A la cara) traccia con profondità psicologica il percorso che porterà Juan e Berta a conoscersi al di là della realtà che li circonda.
 
Martedì 20/12 ore 21.00 anticipato da un video messaggio del regista
ESPÍRITU SAGRADO di Chema García Ibarra, con Nacho Fernández, Llum Arques, Spagna/Francia/Turchia, 2021, 97’
Avete mai visto un UFO arrivare dallo spazio? La Vergine vi è mai apparsa in una grotta? Credete nelle leggende metropolitane e nel traffico di organi? In un lontano paesino di Valencia c’è chi non vede altro. Libero e pieno di umore, come i suoi cortometraggi di successo, Espiritu sagrado conferma il proprio autore tra le voci più audaci del nuovo cinema spagnolo. Premio Speciale della Giuria a Locarno.