FILMDOC

serate speciali

FILMDOC
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Serate speciali dedicate al documentario

a Bergamo presso Cinema Conca Verde

Prime visioni e una selezione dei migliori docufilm da non perdere. Proiezioni e incontri con alcuni degli autori
MOTHER LODE, ONE DAY ONE DAY, PAISAN CIAO, SUL SENTIERO BLU, LOS ZULUAGAS, CORPO A CORPO.
 
Lo spazio con i migliori documentari di Cinema Conca Verde continua con 6 nuovi titoli
Martedì 24 maggio MOTHER LODE è un’affascinante viaggio seguendo il cercatore d’oro in Perù
Altro titolo molto atteso in programma alla presenza del regista Olmo Parenti è ONE DAY ONE DAY che racconta un anno di vita con alcuni dei migranti nel 'ghetto' di Borgo Mezzanone, la baraccopoli dove vengono impiegati, a condizioni disumane, nella raccolta del pomodoro.
Terzo titolo è PAISAN, CIAO di Francesco Conversano e Nene Grignaffini. Storie sulla memoria, l’appartenenza di classe, i diritti dei lavoratori e la fragilità della terra con i paisan, i braccianti e i salariati agricoli della Bassa Padana. È la volta quindi de SUL SENTIERO BLU di Gabriele Vacis, l’emozionante viaggio di un gruppo di giovani autistici sull'antica via Francigena. Con estrema delicatezza si parla di temi sociali e relazionali. LOS ZULUAGAS di Flavia Montini è un viaggio tra Italia e Colombia con Camilo alla ricerca della madre e del padre ex combattenti e protagonisti della lotta per la rivoluzione marxista-leninista.
FILMDOC chiude a fine giugno con CORPO A CORPO di Maria Iovine, un intenso ritratto di Veronica Yoko Plebani, l’atleta paraolimpica originaria di Palazzolo sull’Oglio. Si ripercorre con lei il percorso verso le olimpiadi di Tokyo.
 
Tutti i film sono in programma presso Cinema Conca Verde via mattioli 65 Bergamo
Ingresso 6,00 – ridotto 5,50 (under 26 e over 65), oppure con in carnet da 3, 6, 9 ingressi validi un anno , anche per due persone, sia presso Conca Verde , del Borgo e d’estate Arena Santa Lucia.
 
 
Martedì 24 maggio 20.45
MOTHER LODE di Matteo Tortone
Jorge è un giovane di belle speranze che guida un moto-taxi alla periferia di Lima, in Perù, ma cova sogni di maggior gloria e opportunità. Padre di famiglia, decide di tentare la fortuna alla ricerca dell’oro che si nasconde nelle miniere delle Ande. Il viaggio verso le montagne è lungo e difficile: l’obiettivo è La Rinconada, la città a cinquemila metri di altezza che attrae chi è disposto a rischiare tutto in nome di una scommessa col diavolo, e dove molti uomini finiscono per scomparire
 
 
Giovedì 26 maggio ore 20.45 proiezione e incontro con il regista                   
ONE DAY ONE DAY di Olmo Parenti, Italia, 2022, 78’
Il film racconta un anno di vita di alcuni degli oltre 500 mila migranti che vivendo nel nostro Paese clandestinamente finiscono per essere sfruttati nei campi. Siamo nel 'ghetto' di Borgo Mezzanone, la baraccopoli nel Foggiano in cui vivono in prevalenza africani che spesso restano vittime del caporalato e vengono impiegati, a condizioni disumane, nella raccolta del cibo che finisce tutti i giorni sulle nostre tavole. One day one day non è un’inchiesta sul fenomeno del caporalato, ma uno sguardo in soggettiva sui suoi protagonisti, che ha come obiettivo quello di far comprendere le difficoltà che affronta chi rimane invisibile alla nostra società.
Il film è diretto dal giovane regista Olmo Parenti e coprodotto dal collettivo A THING BY che senza sostegno dal punto di vista della distribuzione e auto finanziando il progetto, ha deciso innanzitutto di organizzare insieme a Will Media un tour di proiezioni nelle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia e ora viene programmato per tutti anche in alcune sale selezionate.
 
 
Martedì 7 giugno ore 21.00
PAISAN, CIAO di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, con Gianfranco Micio Azzali, Giuseppe Morandi, Italia, 2022, 73’
Giuseppe Morandi, impiegato comunale, negli anni ’60 ha fotografato e filmato (con una cinepresa 8mm) gli ultimi riti dei paisan, i braccianti e i salariati agricoli della Bassa Padana, a Piadena in provincia di Cremona. Nel 1967 Morandi con Gianfranco Micio Azzali, bergamino (lavoratore agricolo addetto all'allevamento delle vacche da latte) e figlio di paisan, fonda la Lega di Cultura di Piadena. Attraverso le fotografie e i film di Giuseppe Morandi, la raccolta di testimonianze orali di Piero Azzali, Genia Arnoldi Azzali, Gianfranco Micio Azzali e di altri lavoratori della terra, la Lega di Cultura ha conservato la memoria e affermato l’esistenza di una cultura subalterna, quella dei paisan come esempio di orgoglio, di consapevolezza della propria condizione e di appartenenza di classe. Un esempio di rivendicazione della propria identità e di resistenza culturale. Ma cosa resta oggi della cultura dei paisan? Grazie alla passione di un gruppo di giovani della SOMS, la Società di Mutuo Soccorso nata nel 1908 a Torre de’ Picenardi in provincia di Cremona, le storie dei paisan e le fotografie di Giuseppe Morandi tornano oggi a rivivere nei luoghi che li hanno visti protagonisti. Un film sulla memoria, l’appartenenza di classe, i diritti dei lavoratori ma anche una riflessione sulla fragilità della terra.
 
 
Martedì 14 giugno ore 21.00
SUL SENTIERO BLU di Gabriele Vacis,  Italia, 2022, 90’
Sul sentiero blu, film diretto da Gabriele Vacis, è un documentario che vede un gruppo di ragazzi autistici, in compagnia del loro medici e dei loro educatori, percorrere il sentiero della via Francigena lungo 200 km, che richiede nove giorni di cammino. Durante l'itinerario i ragazzi avranno modo di fare questa fantastica esperienza, che costa certamente fatica, ma che permette loro anche di divertirsi e soprattutto di fare conoscenza e crescere. Il percorso della via Francigena consente loro, mediante appositi programmi abilitativi, di riuscire a incrementare le competenze sociali e, in particolare, ad aiutarli a imparare a gestire quelle che possono essere emozioni forti, come quando ci si sente in difficoltà.
Un'esperienza per questi ragazzi non solo scientifica, ma soprattutto umana, che ha permesso loro di imparare a gestire la vita sociale e le relazioni umane in un percorso di vita, fatto passo dopo passo.
 
 
Martedì 21 giugno ore 21.00
LOS ZULUAGAS di Flavia Montini, Italia, 2021,75’
Camilo, 35 anni, figlio di guerriglieri colombiani, torna nel suo paese d’origine dopo 25 anni di esilio in Italia. Nel tentativo di comprendere le scelte radicali dei suoi genitori, si immerge nell'archivio di famiglia. Straordinari film amatoriali e scritti privati rivelano conflitti mai sopiti e memorie dolorose.
Quelle di un padre, comandante rivoluzionario, che ha sacrificato tutto in nome della lotta politica, ma che ha visto il suo sogno di giustizia svanire.
Quelle di un figlio, cresciuto all'ombra di un uomo carismatico ma ingombrante, incapace di accogliere i bisogni di un bambino.
Quelle di una madre. Un fantasma che agita i sonni di Camilo da quando aveva 5 anni.
Un’occasione unica per dar vita a un dialogo impossibile, a lungo desiderato ma mai veramente avvenuto.
 
 
Martedì 28 giugno ore 21.00
CORPO A CORPO di Maria Iovine,  Italia, 2021, 73’
Per Veronica Yoko Plebani, atleta paralimpica italiana, lo sport è tutto. Sa di dover faticare più degli altri, impegnarsi al massimo e andare oltre i propri limiti. Sulle cicatrici che le rigano la pelle, Yoko ha costruito la sua personale rinascita: da quel 2011, quando una meningite batterica fulminante le ha fatto perdere le falangi di mani e piedi, all'immediato rilancio fisico e psicologico che le ha permesso di raggiungere risultati straordinari. Il docufilm Corpo a corpo si concentra sulla preparazione atletica di Yoko in vista dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, dagli allenamenti massacranti agli incontri con gli amici, dallo studio ai set fotografici. Ma c'è qualcosa che perfino la determinatezza di Yoko non poteva prevedere: la pandemia mondiale che ha immobilizzato la vita di tutti.