Martedì 5 maggio ore 16.00, e mercoledì 6 maggio ore 21.00
... CHE DIO PERDONA A TUTTI
di Pif, con Giusy Buscemi, Pif, Francesco Scianna, Ita, 2026, 112’
Tratto dall'omonimo romanzo di Pif. Sicilia, oggi. Arturo è un agente immobiliare quasi infallibile nel suo lavoro, molto meno nella vita sentimentale. Vive da solo, è piuttosto sfiduciato e coltiva un'unica, incrollabile passione: i dolci. La sua vita si illumina quando incontra quella che è, senza dubbio, la sua anima gemella. Flora è perfetta: bella, divertente, gentile, brillante... ed è pure pasticciera. Tra loro nasce un amore immediato e travolgente. A dividerli, però, c'è una presenza invisibile ma potentissima: Dio. Flora è una cattolica fervente, mentre Arturo ha smesso di credere da bambino. Pur di non perdere la donna della sua vita, sceglie di fingersi credente e intraprende un percorso sentimentale e spirituale che lo porterà a confrontarsi con la fede e con la verità. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c'è un complice davvero inatteso, il Papa.
Martedì 12 maggio ore 16.00, e mercoledì 13 maggio ore 21.00
HAMNET - NEL NOME DEL FIGLIO
di Chloé Zhao, con Jessie Buckley, Paul Mescal, USA, 2025, 125’
Chloé Zhao racconta la morte del figlio di Shakespeare dal punto di vista della moglie Anne, fonte di dolore e ispirazione per la nascita di "Amleto". Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar,
Un film di fantasmi, di morti e rinascite. L'energia potentemente femminile della regista sa affrontare un dolore lancinante con coraggio ed empatia.
Martedì 19 maggio ore 16.00, e mercoledì 20 maggio ore 21.00
RENTAL FAMILY - NELLE VITE DEGLI ALTRI
di Hikari, con Brendan Fraser, Paolo Andrea Di Pietro, Giappone, USA, 2025, 103’
Philip, attore americano in Giappone, lavora per "Rental Family", offrendo affetto a pagamento. Scoprirà però che separarsi dai clienti è la parte più difficile.
Una commedia commovente sulla riscoperta dell'empatia e dell'autenticità dei legami tra esseri umani. È Rental Family, scritto e diretto dalla giapponese Hikari, con protagonista un titanico Brendan Fraser che torna a emozionare dopo la prova da Oscar di The Whale.
Martedì 26 maggio ore 16.00, e mercoledì 27 maggio ore 21.00
LA TORTA DEL PRESIDENTE
di Hasan Hadi, con Sajad Mohamad Qasem, Rahim AlHaj, Iraq, 2025, 102’
Nell'Iraq di Saddam, la piccola Lamia deve trovare gli ingredienti per la torta del presidente, pena il carcere o la morte. Un'impresa di sopravvivenza
In perfetto equilibrio tra fiaba e realtà, commedia e dramma, un esordio che dimostra che il particolare può avere una risonanza universale. Da non perdere
Primavera 1990. Sull'Iraq pesano le sanzioni dell'ONU, che rendono difficile per la popolazione procurarsi cibo e medicine. Eppure, nonostante la carestia, come ogni anno, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio festeggiare il compleanno del presidente Saddam Hussein. L'ingrato compito tocca in sorte a Lamia, una bambina di nove anni che vive con la nonna in una casa galleggiante di fango e giunchi. Le due donne partono, dunque, all'alba alla volta della città per procacciarsi gli ingredienti necessari, in compagnia di Hindi, un gallo che Lamia porta sempre con sé nel marsupio e che considera il suo migliore amico.
Martedì 9 giugno ore 16.00, e mercoledì 10 giugno ore 21.00
LADY NAZCA - LA SIGNORA DELLE LINEE
di Damien Dorsaz, con Devrim Lingnau, Guillaume Gallienne, Ger, Francia, 2025, 99’
Il film ispirato alla straordinaria storia vera di Maria Reiche, matematica, archeologa e traduttrice tedesca - naturalizzata peruviana - che ha dedicato tutta la sua vita allo studio e alla salvaguardia delle misteriose Linee di Nazca. 1936. Maria Reiche è una giovane insegnante tedesca che insegna matematica a Lima. Accettando di seguire come traduttrice di documenti in tedesco l'archeologo francese Paul D'Harcourt raggiunge l'area di Nazca. Qui viene colpita da linee e figure enormi tracciate nel deserto da una civiltà scomparsa da cinquecento anni. Lascia tutto per dedicarsi allo studio di quella manifestazione dell'attività dell'uomo. Dovrà superare ostacoli apparentemente insormontabili.
Martedì 16 giugno ore 16.00, e mercoledì 17 giugno ore 21.00
LO STRANIERO
di François Ozon, con Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Fra, 2025, 120’
Algeri, 1938. Meursault vive apaticamente finché un delitto commesso su una spiaggia sconvolge la sua esistenza, portandolo verso un destino ineluttabile. Ozon indovina il giusto equilibrio tra la fedeltà al testo di Camus e la necessità di personalizzarlo.
Algeri, 1938. Meursault, un impiegato trentenne, riceve la notizia della morte della madre e prende un paio di giorni di congedo dal lavoro. Dopo aver partecipato al funerale senza manifestare emozione alcuna, va al mare, dove incontra un'amica, la dattilografa Marie, con la quale inizia una relazione. Durante un pranzo sulla spiaggia, organizzato dal vicino di casa Raymond Sintès, in un giorno di solleone, i due uomini si confrontano con i ragazzi arabi che li hanno seguiti, in lite con Sintès. Poco più tardi, allontanatosi dal gruppo con una pistola in tasca, Meursault sparerà cinque colpi.