Serviziper le sale Mediatecaprovinciale CinemaConca Verde Cinema Teatrodel Borgo La scuola al cinemaarrivano i film Rassegna stampacinematografica Cinema all'apertoArena Santa Lucia Infoe contatti

ordinanze per sale cinematografiche

regolamenti

ordinanze per sale cinematografiche
ORDINANZE per SALE cinematografiche e teatri
Riassumiamo e teniamo aggiornate qui le normative relative alle norme da rispettare per le sale cinematografiche in perido Covid.
 
Facciamo riferimento in particolare ai decreti del governo (In fondo a questa pagina tra gli allegati) e alle ordinanze di Regione Lombardia  (trovate anche queste sempre in allegato qui sotto)
 
In allegato trovate il DCPM del 24 ottobre le cui disposizioni sono in vigore da oggi lunedì 26 ottobre a martedì 24 novembre. Viene disposta la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.
La misura inserita nel nuovo decreto si inserisce nelle restrizioni alla circolazione della popolazione per motivi non legati agli impegni di lavoro, di studio e per le primarie necessità della vita quotidiana. Le associazioni di categoria di cui facciamo parte sono in stretto contatto con il Ministro Franceschini anche per manifestare il disappunto legato ad una chiusura del settore dello spettacolo che ha dimostrato nei mesi di riapertura, seppur con gravissime perdite di pubblico, di saper accogliere nel rispetto delle massime misure di sicurezza gli spettatori.
 
 
precedentemnete le regole erano queste di seguito
Le presenti indicazioni si applicano a sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere.

Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, se opportuno comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.

• Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

Privilegiare, se possibile, l’accesso tramite prenotazione e

mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.

• Prima dell’accesso al luogo di lavoro deve essere rilevata la temperatura corporea del personale e, se superiore ai 37,5°, non sarà consentito l'accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro al lavoratore che sarà quindi posto momentaneamente in isolamento. Analogamente si provvederà se durante l’attività il lavoratore dovesse manifestare i sintomi di infezione respiratoria da COVID-19 (es. febbre, tosse, raffreddore, congiuntivite). La rilevazione della temperatura corporea è fortemente raccomandata anche per il pubblico. Per le disposizioni di dettaglio si rinvia a quanto previsto dal paragrafo 1.2 dell’Ordinanza.

La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.

• È necessario rendere disponibili prodotti per l’igiene delle mani per il pubblico e per il personale in più punti dell’impianto in particolare nei punti di ingresso.

• I posti a sedere (comprese, se consentite, postazioni prive di una seduta fisica vera e propria) dovranno prevedere una seduta ed un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro (testa/testa), sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro. Questa misura non viene applicata per i nuclei familiari, i conviventi e le persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale). Per questi soggetti vi è la possibilità di sedere accanto, garantendo la distanza fra loro e gli altri spettatori di 1 m, nonché possibilità di ridurre il distanziamento sociale di un metro in presenza di divisori in plexiglass, anche rimovibili, da ins10tallare tra un nucleo di spettatori ed un altro.

• L’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire il rispetto delle raccomandazioni igienico-comportamentali ed in particolare il distanziamento tra artisti e pubblico di almeno 2 metri.

• Per il personale devono essere utilizzati idonei dispositivi di protezione delle vie aeree negli spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.

• Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina -sempre- (per i bambini valgono le norme generali). Solo per gli ambienti all'aperto (es. arene, anfiteatri, cinema all'aperto) tale obbligo vige dall’ingresso fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso.

• Al fine di applicare e garantire i criteri di distanza interpersonale come indicato nei punti precedenti, tenuto conto di quanto previsto all’ultimo periodo della lettera m) dell’art. 1 del DPCM del 13 ottobre 2020, il numero massimo di posti a sedere disponibili è determinato sulla base della capienza stabilita per ciascuna sala dalla Commissione provinciale o comunale di Vigilanza per Locali di Pubblico Spettacolo, decurtata del numero di sedute non utilizzabili.

• Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti, locali e attrazioni, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.).

Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

• Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.

• Per eventuale servizio di ristorazione, attenersi alla specifica scheda tematica. E’ consentito il consumo di cibo e bevande durante lo svolgimento dello spettacolo.

----------------------------
In fondo a questa pagina tra gli allegati trovate anche:
 
- protocollo sale della comunità
-  indicazioni per pulizia superfici
- come pulire le poltrone
 
si mettono in evidenza inoltre alcune indicazioni contetnute nel DCPM
 

"[...]Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi[...]

Le attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.[...]

[...]Per spettacoli al chiuso, il numero massimo di spettatori è 200, per quelli all’aperto il numero massimo di spettatori è 1000, installando le strutture per lo stazionamento del pubblico nella loro più ampia modulazione. Le Regioni e le Province Autonome possono stabilire un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

-------------------------------------------------------------------------
 
 
 
CINEMA ALL'APERTO
ESTATE
Organizzare proiezioni all’aperto durante l’estate, in una piazza, in una parrocchia, in un parco o in un cortile, è una proposta originale e molto apprezzata per vivere momenti di aggregazione e di festa per la comunità.
S.A.S (Servizio Assistenza Sale) opera da molti anni su Bergamo e provincia nell’ambito dell’esercizio cinematografico, gestendo direttamente alcune sale della città come Cinema Conca Verde e Cinema Teatro del Borgo, organizzando le attività di Mediateca Provinciale, e curando la programmazione cinematografica di un circuito di oltre 70 sale distribuite nel territorio di Bergamo, Mantova, Lecco, Como e Sondrio.
La nostra struttura può mettere a disposizione ciò che serve anche per organizzare serate di cinema all’aperto con un impianto mobile, offrendo consulenza tecnica, fiscale e di programmazione nonché mettendo a disposizione il proprio personale tecnico specializzato.
Questo servizio di Sas si occupa solo di mettere a disposizione l'impianto tecnico e la programmazione dei film. Sas NON è l'organizzatore delle serate e non si occupa di ottemperare alle normative sulla sicurezza e l'ingresso delle persone.
Scrivendo a programmazione@sas.bg.it vi invieremo informazioni dettagliate e un preventivo per l’organizzazione di serate adatte alle vostre richieste con una programmazione capace di soddisfare spettatori di ogni età.
------------------------------------------------------------------------------