SETTIMANE DELLA CULTURA 2024

ADESIONI ENTRO VENERDì 23 FEBBRAIO

SETTIMANE DELLA CULTURA 2024
SETTIMANE DELLA CULTURA 2024
Pace a voi. Per una cultura che unisce
Attraverso il cinema nelle Sale della Comunità
 
Dopo il successo riportato dalla Settimana della Cultura dello scorso anno, l’Ufficio per la Pastorale della Cultura con altri Istituti Culturali Diocesani rinnova la proposta anche nel 2024, dedicando un tempo più lungo e proponendo il tema della pace come filo conduttore.
 
4 settimane da venerdì 5 aprile a domenica 5 maggio 2024, in cui le parrocchie e tutti i gruppi culturali delle comunità, sono invitati a proporre eventi intercettando qualsiasi tipo di linguaggio artistico.
 
Il tema scelto è “Pace a Voi. Per una cultura che unisce”. La costruzione della pace, che vede tutti i cristiani come protagonisti-artigiani, come scrive Papa Francesco, si può manifestare come volontà di superare i conflitti nel mondo, nella famiglia, nelle nostre Comunità, negli ambienti digitali, attraverso la mediazione di una cultura aperta al dialogo, al confronto e alla conoscenza dell’altro.
 
In allegato trovate i materiali per la diffusione via social.
 
Si tratta di organizzare momenti di animazione culturale che promuovano una cultura di pace, e possano far riflettere e sensibilizzare intorno ad atteggiamenti di relazione e dialogo tra le persone.
 
Un’occasione speciale anche per le Sale della Comunità, che in questo evento possono valorizzare il loro ruolo di spazi di animazione culturale all’interno delle parrocchie e del territorio, e in particolare attraverso il cinema, stimolare la gente a incontrarsi e riflettere.
 
La proposta che in questo contesto Acec e Sas fanno alle proprie Sale associate della diocesi di Bergamo, è quella di organizzare una serata, proiettando un film che sappia stimolare la riflessione sul tema individuato.
La proiezione può essere preceduta da una presentazione e/o seguita da un momento di approfondimento/dialogo organizzati da ciascuna sala.
 
Le proiezioni programmate si inseriranno nella campagna pubblicitaria che l’Ufficio per la Pastorale della Cultura farà di questi eventi. Sarà anche l’occasione per mostrare a chi non lo conosce il tessuto delle Sale della Comunità rilanciando le loro attività, con una proposta che si colloca poco dopo la conclusione della rassegna itinerante “Al pozzo di Sicar”.
 
Sas e Acec Bergamo sostengono i costi di noleggio per 10 serate, per dieci sale che vorranno partecipare.
Le sale possono scegliere di programmare uno dei seguenti titoli che in diverso modo affrontano il tema della pace. Alcuni titoli possono essere proposti anche a ingresso libero, altri solo facendo pagare un biglietto.
 
I FILM PROPOSTI
TITOLI DISPONIBILI PER PROIEZIONI anche AD INGRESSO LIBERO
 
Frate Sole
Film muto italiano del 1918 di Ugo Falena e Mario Corsi, 70’. La vita di San Francesco basata su quattro episodi: Il bacio al lebbroso, Sulle orme del poverello d'Assisi, Il tempo e Le stigmate. 
Il film è abbinato ad un trio di musicisti che suona dal vivo, il cui costo è interamente a carico dell’ACEC.
 
20 giorni a Mariupol
Documentario ucraino del 2023 di M. Chernov, 95’. Tratto da 30 ore di filmati che il giornalista dell’Associated Press e i suoi colleghi hanno girato in 20 giorni trascorsi a Mariupol dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia il 24 febbraio 2022. L'assedio della città in cui sono morte donne incinte, bambini e molti altri civili.
 
Il giardino di limoni
Film di Eran Riklis del 2008, 106’. Salma, vedova palestinese che vive in Cisgiordania, scopre che il suo nuovo vicino di casa è il Ministro della Difesa israeliano. Quando, per ragioni di sicurezza, le viene intimato di abbattere il suo giardino di limoni, la donna porta la causa in tribunale.
 
Reflection
Film ucraino del 2021 di V. Vasjanovic, 125’. Arruolato allo scoppio della guerra del Donbass, il chirurgo Serhij viene seviziato e costretto ad assistere alle torture e all'eliminazione dei cadaveri con forni crematori mobili.  Quando viene liberato e torna a Kiev, nonostante il trauma subito, prova a ricucire i rapporti con la famiglia.
 
Il figlio dell’altra
Film israeliano di L. Levy del 2012, 105’. Joseph, israeliano, e Yacine, palestinese, scoprono di essere stati scambiati alla nascita e di aver vissuto coi genitori non biologici. Il conflitto arabo-israeliano si cala nelle dinamiche familiari caricandosi di umanità ed emozione.
 
Guerra e pace
Documentario italiano del 2020 di M. D'Anolfi e M. Parenti, 128’. Scopriamo la relazione tra cinema e guerra, dalla prima sequenza del 1911 dell'invasione italiana della Libia ai giorni nostri, dal girato dei pionieri del cinema alle riprese con i cellulari dei cittadini del mondo.
 
Invictus
Film americano del 2009 di C. Eastwood, 128’. 1995: durante i mondiali di rugby in Sud Africa, il presidente Mandela tenta di avviare un processo di riconciliazione nazionale puntando l'attenzione sul gioco, poiché gli Springboks, squadra formata da soli bianchi e un solo giocatore nero, sono uno dei simboli dell'apartheid.
 
200 metri
Film palestinese del 2020 di A. Nayfeh, 97’. Mustafa e sua moglie Salwa vivono in Palestina, in due paesi distanti solo duecento metri, ma divisi dalla barriera di separazione israeliana. Quando uno dei suoi figli è vittima di un incidente, all'uomo non resta che precipitarsi al checkpoint.
 
L’appuntamento
Film macedone del 2022 di T. S. Mitevska, 100’. Per incontrare l’anima gemella, la quarantenne Asja si iscrive ad una serata di appuntamenti al buio a Sarajevo. Conoscerà Zoran, un uomo tenebroso e introverso, che però è lì per ritrovare la bambina a cui trent'anni prima sparava addosso, durante le guerre jugoslave.
 
TITOLI DISPONIBILI ESCLUSIVAMENTE PER PROIEZIONI A PAGAMENTO
 
Tutti pazzi a Tel Aviv
Film israeliano del 2018 di S. Zoabi, 93’. Salam, giovane palestinese che vive a Gerusalemme, lavora come assistente ai dialoghi per una fortunata soap opera. Ogni giorno supera un posto di blocco israeliano dove riceve indicazioni dal comandante israeliano il quale vuole interferire nella sceneggiatura.
 
As Bestas
Film spagnolo del 2022 di R. Sorogoyen, 137’. Due coniugi francesi, trasferitisi nella campagna galiziana per dedicarsi all'agricoltura sostenibile, entreranno in conflitto con gli abitanti e con due fratelli loro vicini di casa.
 
L’insulto
Film franco-libanese del 2017 di Z. Doueiri, 113’. Durante la ristrutturazione di un edificio a Beirut, Toni, cristiano libanese, e Yasser, rifugiato palestinese, si scontrano per un insulto. Vanno in tribunale con le fazioni opposte.
 
Il frutto della tarda estate
Film tunisino del 2022 di Erige Sehiri, 92’. In Tunisia, donne, spesso giovani, e altre anziane, accompagnate da pochi uomini, sono impiegate nella raccolta dei fichi sotto la direzione di un supervisore ostile. Nel corso della giornata si formano relazioni, i giovani si corteggiano, altri ne approfittano per rubare o saldare conti.
 
Wonder - White Bird
Film americano del 2023 di M. Forster, 120’. Espulso da scuola, deve frequentare un nuovo istituto. Un giorno da Parigi arriva la nonna Sara, che gli racconta della sua infanzia da ragazzina ebrea nella Francia collaborazionista della seconda guerra mondiale, speranza di insegnargli l'importanza della gentilezza.
 
Non odiare
Film italiano del 2020 di M. Mancini, 96’. Chirurgo di origine ebraica abbandona un uomo dopo un incidente perché sul petto ha un tatuaggio nazista, Sconvolto dal senso di colpa, troverà la famiglia e regolerà i conti con essa.
 
Gli spiriti dell’isola
Film irlandese del 2022 di M. Mc Donagh, 114’ Su un'isola remota al largo della costa irlandese, Pádraic è sconvolto quando il suo compagno Colm interrompe improvvisamente la loro amicizia di una vita. Pádraic si propone di riparare il rapporto danneggiato con ogni mezzo necessario.
 
 
L’invito quindi è di:
-           organizzare una proiezione nel periodo compreso tra venerdì 5 aprile e domenica 5 maggio 2024
-           le proiezioni possono essere a  ingresso gratuito o a pagamento scegliendo fra i titoli indicati
-           Il noleggio dei film per le prime dieci sale che  aderiscono è a carico di SAS.
-           L’organizzazione della serata, il pagamento della Siae e i costi di gestione sono a carico della Sala.
-           La comunicazione e la diffusione della proposta è supportata anche dall’’Ufficio per la Pastorale della Cultura. Verrà predisposto un programma con date, SdC aderenti e film programmati che entrerà a far parte del programma generale delle Settimane della cultura.
 
Vi invitiamo a comunicarci la vostra intenzione di partecipare entro venerdì 23 febbraio scrivendo a biblioteca@sas.bg.it oppure telefonando al n. 035 320828 (interno 2)
 
Attendiamo le vostre adesioni!
Sas e Acec Bergamo