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viaggio nelle sale della comunità

le sale acec Bergamo in mostra

viaggio nelle sale della comunità
Viaggio nelle sale della comunità è una nuova rubrica di Acec Bergamo che attraverso delle interviste ai responsabili delle sale della comunità, ci porta alla scoperta di questi luoghi dedicati a cinema e teatro sparsi su tutta la provincia di Bergamo.
Il circuito delle sale Acec e Sas Bergamo è un patrimonio unico in Italia per numero di volontari e strutture che per vocazione lavorano per tenere vivi questi luoghi e per una proposta aggregativa e culturale per comunità anche piccole sparse su tutta la provincia
 
Questa volta scopriamo insieme il
CINETEATRO ORATORIO DI ARDESIO
Nativo di Leffe, Luigi Zenoni si è sposato ad Ardesio e si occupa della gestione e della programmazione della Sala della Comunità con un’altra volontaria da circa 15 anni. Grazie a una quindicina di persone la Sala garantisce 2 proiezioni nel week-end da fine settembre a fine maggio, alternando film per ragazzi a film di qualità per adulti. Essendo l’unica Sala sul territorio, è utilizzata da ogni associazione: il Comune, gli alpini, la Pro Loco, l’Ospedale di Piario. Anche il regista teatrale Umberto Zanoletti e il documentarista RAI Giorgio Fornoni, entrambi di Ardesio, presentano qui i loro lavori. Il pubblico, proveniente oltre che dal paese anche dall’alta valle e talvolta anche da Clusone o da Cerete, è soddisfatto dell’ambiente e della varietà della programmazione. Dal 28 al 30 agosto la Sala ospiterà la prima edizione di Sacrae Scenae, festival di lungo e cortometraggi sul tema della devozione popolare, con l’intento di realizzare nel tempo un archivio on line e una mediateca tematica. Per tutto ciò Luigi definisce la sua Sala un GIOIELLINO.
In allegato l'intervista completa
 
Vi presentiamo il
CINE TEATRO CAGNOLA DI DI URGNANO
Massimo Attori si è affezionato alla Sala della Comunità di Urgnano da ragazzino, all’inizio degli anni Ottanta, e da allora non l’ha più lasciata. Oggi si occupa della programmazione, del bilancio, dei rapporti con la parrocchia. La Sala fa 3-4 proiezioni nel week-end da metà settembre a metà aprile, proponendo un po’ di tutto. Maggio e giugno sono dedicate ai saggi di parecchie scuole di danza della bassa bergamasca e allo spettacolo di fine anno della Scuola dell’Infanzia. La sera del 12 dicembre la festa per i bambini Aspettando Santa Lucia è una tradizione che prosegue ininterrotta dal 1975. In passato sono venuti a fare un concerto i Modà e altri cantanti famosi. Il futuro della SdC sarà anche nelle mani del nuovo parroco che sostituirà don Mariano, mancato per Covid19: lui, che aveva voluto ristrutturare la Sala, acquistare subito il digitale e perfino festeggiare i dieci anni dalla ristrutturazione, rimarrà sempre nel cuore dei volontari del cinema di Urgnano. Massimo definisce la sua Sala FAMILIARE.
In allegato l'intervista completa
 
 
Questa volta scopriamo insieme il
CINEMA TRIESTE DI ZOGNO
A Zogno la Sala della Comunità coincide con Vittorio Sonzogni: quando ha iniziato ad occuparsene, circa sessant’anni fa, aveva solo undici anni! Al cinema ha dedicato tutti gli week-end della sua vita, ricoprendo ogni ruolo: trasporto pellicole, proiezionista, cassiere, barista, perfino elettricista ed idraulico. La Sala è stata ristrutturata nel 1992, e nel 2010 è stata fra le prime nella bergamasca ad acquistare l’impianto digitale. Nonostante abbia risentito molto prima dell’apertura dei multiplex, poi dei canali televisivi tematici e infine delle piattaforme di cinema on line, grazie a 11 volontari continua a garantire da fine agosto a fine maggio 5-6 proiezioni alla settimana, arrivando nel periodo natalizio a una proiezione al giorno per circa un mese. Il pubblico apprezza soprattutto la Rassegna di qualità del giovedì, mentre le famiglie preferiscono i film d’animazione. Molto gradita la Settimana dell’anziano. Vittorio ritiene la Sala di Zogno ACCOGLIENTE.
In allegato l'intervista completa
 
 
La prima Sala della Comunità che abbiamo intervistato è il
CINETEATRO SAN FILIPPO NERI DI NEMBRO
Quando nove anni fa don Matteo Cella arrivò a Nembro come curato, la Sala della Comunità programmava solo film per famiglie e teatro. Nel 2015, con un’importante ristrutturazione e l’acquisto dell’impianto digitale, c’è stato un forte rilancio della Sala e alla storica Commissione Teatro si sono affiancati tanti altri volontari, soprattutto giovani. Oggi tra staff tecnico, biglietteria, proiezionisti, addetti a contabilità, pulizia, comunicazione il gruppo della SdC di Nembro comprende una trentina di persone, che garantiscono da ottobre a maggio 6 proiezioni cinematografiche alla settimana, cui si aggiungono gli spettacoli teatrali della rassegna Palcoscenico, i corsi di teatro per ragazzi, concerti, altri eventi in collaborazione con le scuole e alcune associazioni locali. Con la Sala del Comune c’è un buon rapporto di dialogo, che a volte sfocia perfino in collaborazioni. Per tutto ciò don Matteo definisce la Sala di Nembro SPETTACOLARE.
In allegato L'intervista completa