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C'ERA UNA VOLTA... A HOLLYWOOD
Presentato al Festival di Cannes
Regia: Quentin Tarantino Attori:Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino Nazione: Usa Anno: 2019 Genere: Drammatico Anno: 161'
In prima visione a Bergamo presso Cinema Conca Verde
da mercoledì 18 settembre - prevendite disponibili
Il nono film di Quentin Tarantino, presentato al Festival di Cannes
C'ERA UNA VOLTA... A HOLLYWOOD
con Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino, USA 2019, 161'.
 
sono disponibili i biglietti in prevndita
(i biglietti di sala 1 non sono numerati eccetto sabato sera 21 settembre dove la prevendita è con posti numerati)
 
Mercoledì 18 settembre, ore 21.00 
Giovedì 19 settembre, ore 21.00
Venerdì 20 settembre, ore 18.00 - 21.00
Sabato 21 settembre, ore 17.30 - 21.00 ( ore 21.00 prevendite numerate)
Domenica 22 settembre, ore 14.20 - 17.30 - 21.00
Lunedì 23 settembre, ore 20.45 (v.o. con sott in ita)
Martedì 24 settembre, ore 21.00
Mercoledì 25 settembre, ore 18.30 e 21.30 (sala 2)
continua anche nei giorni successivi
 
Los Angeles, 1969. Sharon Tate, promettente attrice americana e sposa di Roman Polanski, è la nuova vicina di Rick Dalton, star della televisione in declino. Dalton condivide la scena con Cliff Booth, stuntman che si è fatto (e rotto) le ossa nei western girati a Spahn Ranch. Controfigura e chauffeur di Dalton, Cliff vive in una roulotte con una cane disciplinato e fedele proprio come lui che da anni ammortizza le cadute e i rovesci dell'amico. E l'ultimo scacco costringe Rick e il suo doppio a traslocare dall'altra parte dell'oceano per girare un pugno di spaghetti-western. Sei mesi e una moglie (italiana) dopo, Rick e Cliff tornano a Los Angeles dove li attende la notte più calda del 1969.
 
In risonanza con Django Unchained e Bastardi senza gloria, che offrivano un'alternativa alla Storia facendo un falò dei gerarchi nazisti e dei bianchi schiavisti dell'America alla vigilia della Guerra Civile, C'era una volta...a Hollywood segue lo schema appropriandosi della storia del cinema, di una storia del cinema. La vendetta, sempre. Sempre più catartica, sempre più selvaggia, sempre più appassionante e sadica sul piano della rappresentazione. A compierla è un altro irresistibile tandem, due naufraghi della sottocultura hollywoodiana, un attore di serie B e la sua controfigura, che sembrano sognare ciascuno la vita dell'altro mentre le rispettive carriere colano a picco sotto il peso dei fallimenti e delle frustrazioni. Ma la vendetta questa volta non è quella dei personaggi, inconsapevoli 'dei fatti reali', ma è quella di un autore romantico che crede nell'immenso potere del cinema, che crede che tutto sia ancora possibile, come se la finzione potesse deflagrare la realtà.
Agli spettatori Tarantino offre un'esperienza differente, imbarcandoli nella sua nostalgia e nella deambulazione urbana piuttosto che costruire daccapo intrighi esplosivi. Per la prima volta rinuncia alla cavalleria, evocando con riguardo e pudore il soggetto che gli sta più a cuore: il suo amore per il cinema. C'era una volta...a Hollywood è un film intimo e contemplativo, lisergico e (incredibilmente) lineare su un'età dimenticata, perduta, sul cinema della sua infanzia, quello che lo ha innamorato perdutamente mentre il colore diventava la norma e Hollywood perdeva la sua innocenza sotto i colpi di coltello di Charles Manson e dei suoi adepti.